SALENTO A TAVOLA #11. Vini

Il perché il capitolo vini sia scivolato addirittura all’undicesimo posto nell’elenco delle squisitezze tipicamente salentine è per tutti un mistero… (Assicuriamo però che chi scrive li apprezza, tanto quanto – e forse più di – pasticciotti e cupete).

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@ Lucilla Cuman per AZIENDA MONACI di Severino Garofano

 

Ma ora è giunto il momento di parlare di loro, dei vini che questa terra ci regala, del loro gusto e della loro diffusione che ormai ha superato ampiamente i confini nazionali.

Le vigne caratterizzano il paesaggio salentino ed il momento della vendemmia è uno dei più attesi dell’anno. Un’attività faticosa (ed estremamente mattiniera) che però ci regala un prodotto non a caso denominato “nettare degli dei”.

Negramaro, Malvasia e Primitivo i più diffusi, amati e presenti sulle tavole degli italiani e non.

Che sia rosso, bianco o rosato, fermo o frizzante, il vino salentino ha quel gusto inconfondibile, frutto di lavoro, pazienza e rispetto della natura.

Perché é anche la cultura della qualità a decretare il successo di un prodotto. Cultura della qualità che di certo non manca alle tante aziende vinicole presenti sul territorio.

Impossibile nominarle tutte…

Una delle nostre preferite? CONTI ZECCA, che attraverso i suoi splendidi vini ci racconta una storia che dura da oltre cinque secoli. Passione, tradizione e innovazione, in centinaia di ettari di vigne divise tra il brindisino e il leccese.

Vini rossi, bianchi e rosati che dal 1580 l’hanno portata ad affermarsi come una delle realtà vinicole più importanti del Salento e della Puglia.

Ma la Puglia si sa, è nota per i suoi vini (i DOC hanno raggiunto oggi l’importante numero di 25).

Non vi staremo ad annoiare con numeri, percentuali e risultati delle ultime vendemmie. Come sempre preferiamo che siano le vostre papille gustative ad assaporare la qualità.

Non resta che aspettare insieme il 9 novembre, festa di San Martino, per assaggiare (come vuole la tradizione) il vino novello.

Il nostro consiglio ovviamente é quello di assaggiare tutte le differenti tipologie prodotte in zona, e portarli ogni giorno sulle vostre tavole (se non proprio ogni giorno per evitare la via dell’alcolismo, quanto meno il più spesso possibile).

Ma c’é di più: perché non organizzare un vero e proprio tour alla riscoperta dei vini della zona? Le tracce dei vitigni storici della penisola salentina sono lì a portata di mano. Perché allora non organizzare una vacanza per riscoprirli? Perché il Salento non é solo mare e bellezze naturali!

Qualche idea sull’itinerario da percorrere?  Vi lasciamo il riferimento direttamente al sito del Movimento Turismo Vino Puglia, per veri e propri itinerari del vino che vi guideranno in lungo e in largo, dalla provincia di Foggia a quella di Lecce.

http://www.mtvpuglia.it/

Presto un approfondimento curato da DiscoverSalento, con gli itinerari delle bollicine delle province di Brindisi e Lecce… Stay tuned!

Di seguito alcuni scatti di Lucilla Cuman e Alessandra Gorgoni proprio sulla vendemmia.

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